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Ven 28 Feb 2025
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ToscanaPoliticaRegionali: le primarie di una coalizione che non c'è (ancora)

Regionali: le primarie di una coalizione che non c’è (ancora)

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Regionali: le primarie di una coalizione che non c'è (ancora)
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La proposta del Segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni di fare primarie di coalizione nel centrosinistra per la scelta del candidato alle prossime Elezione regionali infastidisce il Pd ma accelera i tempi per la formazione di una coalizione che ancora non c’è.

Forse prima di pensare alle primarie di coalizione, bisognerebbe pensare alla coalizione. Da chi è composta, ad oggi? Chi dovrebbe partecipare a queste primarie? Ci sono i tempi tecnici per farle? I cittadini hanno davvero voglia di partecipare a questo “pesarsi” tutto interno ai partiti? C’è da scommettere che l’idea del Segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, non riesca a trovare un riscontro concreto. Ma nel frattempo lui ha lanciato la palla e ha costretto gli altri a posizionarsi. Per il Presidente uscente della Regione Toscana Eugenio Giani – ça va sans dire – non ci sono problemi: “Io ci sono”, ha risposto tosto. Sul versante Sinistra Italiana il candidato più accreditato è il Sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi, che responsabilmente fa sapere che lui avrebbe già altri impegni, al momento. E poi c’è il Movimento 5 stelle. Farà parte della coalizione? Anche se ci sarà dentro Renzi? Non lo sappiamo, però al momento sono anche loro disponibili a fare le primarie di una coalizione che ancora non c’è. La capo gruppo in Consiglio regionale è sempre stata molto riottosa nei confronti della figura di Giani. Comunque. Ma forse il più riottoso è proprio il Pd che ha messo da parte uno strumento – quello delle primarie – che aveva tirato fuori per primo e che di recente sembra aver accantonato. Ma forse il Pd è rimasto più infastidito dalla reazione sfidante di Giani, molto poco shleiniana. Per Azione e +Europa, Psi e Partito repubblicano il candidato c’è già, ed è Giani. Lo è anche per Europa Verde che invita nel frattempo a parlare dei famosi contenuti. Mentre il cantiere annunciato dal Segretario regionale Fossi ancora non è partito. Italia Viva invece non l’ha presa bene. Insomma ora che il centrosinistra ha vittoria in tasca, ci saremmo stupiti a non vedere un po’ di allegra divisione.