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Dom 6 Apr 2025
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🎧Crollo Esselunga,  il 16 presidio e corteo: “vogliamo giustizia per le vittime e che l’area diventi un parco” 

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🎧Crollo Esselunga,  il 16 presidio e corteo: "vogliamo giustizia per le vittime e che l’area diventi un parco" 
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 Ad organizzare la manifestazione (concentramento alle 16) l’assemblea 16 Febbraio. Palagi (SPC) : “Comune deve confrontarsi con Esseliunga “per capire come superare l’ipotesi di un centro di grande distribuzione in via Mariti”

Il 16 febbraio, ad un anno dalla strage del cantiere Esselunga, che costò la vita a 5 operai, e a qualche giorno dai primi provvedimenti della procura di Firenze nei confronti di tre indagati, il quartiere ricorda quel tragico momento. Tre le iniziative previste: l mattina alle 10:00 la cerimonia istituzionale, alle 11:00 la commemorazione della parrocchia nel pomeriggio alle 16 la manifestazione in via Mariti promossa dall’Assemblea 16 Febbraio.

“Al Comune chiediamo 4 cose -dice Dmijtri Palagi-: di confrontarsi con i centri di grande distribuzione per ritirare la possibilitĂ  di passare da media a grande superficie di vendita, approvata durante l’ultima votazione sul Piano Operativo. Capire le aziende coinvolte dalle indagini in quali e quanti cantieri hanno lavorato o lavorano, senza criminalizzare o gettare sospetti infondati, ma per avere un completo quadro conoscitivo.  Sanare le condizioni che hanno portato all’aumento di ratti e zanzare in via Mariti, venendo incontro ai tanti problemi delle attivitĂ  economiche presenti nella zona, conseguenti al sequestro del cantiere. E confrontarsi con Esselunga (cosa non fatta in questi mesi) per capire come superare l’ipotesi di un centro di grande distribuzione in via Mariti, per vedere realizzato un parco”.

“Un anno dalla strage di via Mariti, un anno senza giustizia per i cinque operai uccisi dal peso del profitto a tutti costi” denuncia l’Assemblea 16 Febbraio, promossa da   residenti, movimenti e sindacati di base (Cub, Cobas e USB).

“Un anno di estenuante convivenza con l’ecomostro della morte per il quartiere -proseguono- nel vergognoso e totale silenzio delle istituzioni e degli organi competenti, il quartiere e la cittĂ  chiedono a gran voce: giustizia per le vittime del cantiere Esselunga  e le loro famiglie!”

L’Assemblea chiede che “gli organi competenti si facciano carico di interpellare la prefettura per informare gli abitanti del quartiere sugli sviluppi dell’inchiesta e sul futuro che li attende. Che l’amministrazione, finora silente, si faccia carico di interloquire con il committente Esselunga facendo tutti gli sforzi necessari affinchĂ© venga rivisto in toto il progetto dell’inutile, ennesimo grande centro commerciale in quell’area una volta di demanio pubblico e poi svenduta al privato di turno, per il profitto di pochi a danno della collettività”.

Infine “che vengano quindi messi in moto tutti i meccanismi necessari atti ad avviare un processo di riqualificazione vincolato allo smaltimento dell’ecomostro della morte e alla totale bonifica dell’area, facendo tutti gli sforzi necessari affinchĂ© quell’area venga destinata a un parco pubblico intitolato alle vittime del lavoro e del profitto, e che doni verde e aria pulita a un quartiere ormai attanagliato da una sempre piĂą asfissiante cementificazione”.

NELL’AUDIO Dmijtri Palagi Sinistra Progetto Comune