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Dazi e Lavoro: Toscana tra le regioni più colpite, Uil: “serve un patto per tutelare i lavoratori”

Dazi e Lavoro: Toscana tra le regioni più colpite, Uil: "serve un patto per tutelare i lavoratori"

Un incontro a Regione Toscana e Confindustria per fare una mappatura precisa, settore per settore, delle possibili ripercussioni dell’aumento dei dazi e in cui si creino le condizioni per un patto mirato a tutelare l’occupazione, scongiurando qualsiasi licenziamento, a chiederlo è la Uil Toscana. L’export agroalimentare della Toscana verso gli Stati Uniti ammonta a 1 miliardo e 89 milioni di euro su un totale di 3,979 miliardi pari al 27,36%. E’ quanto emerge da uno studio effettuato dalla Cia su dati Istat.

Un incontro a Regione Toscana e Confindustria per fare una mappatura precisa, settore per settore, delle possibili ripercussioni dell’aumento dei dazi e in cui si creino le condizioni per un patto mirato a tutelare l’occupazione, scongiurando qualsiasi licenziamento. A chiederlo è la Uil Toscana, con il segretario generale Paolo Fantappiè. “Secondo le stime dell’Irpet – ricorda – i dazi del 20% imposti dal presidente statunitense Trump all’Unione Europea avranno un peso enorme sull’economia toscana: oltre 400 milioni di Pil in meno, con le stime di crescita che calano dallo 0,8% allo 0,5%. Un danno molto grave, che va a mitigare la spinta del Pnrr, senza la quale oggi la nostra regione sarebbe in recessione”. Un danno economico, aggiunge Fatanppiè, “che si accompagna purtroppo a un rischio sociale non indifferente, soprattutto per l’occupazione in Toscana. Non possiamo far pagare alle persone, già provate da mesi di inflazione e mancato recupero del potere d’acquisto, i costi di scelte scellerate dall’altra parte dell’oceano”. port agroalimentare della Toscana verso gli Stati Uniti ammonta a 1 miliardo e 89 milioni di euro su un totale di 3,979 miliardi pari al 27,36%. E’ quanto emerge da uno studio effettuato dalla Cia su dati Istat per calcolare l’impatto dei dazi introdotti dagli Stati Uniti.
In termini percentuali Grosseto è la provincia maggiormente colpita, non solo in Toscana, ma in tutta Italia, visto che il 71% delle vendite agroalimentari verso l’estero (complessivamente valgono 236 milioni) è diretto in Usa. Ma la situazione è difficile per quasi tutta la regione: sempre in valori percentuali, dietro Grosseto ci sono Massa Carrara e Lucca, entrambe al 37%, quindi Siena al 34% e Prato con il 32% e Firenze con il 28%, prima per valore assoluto con poco meno di 286 milioni. A seguire ci sono Pisa a quota 19% e Livorno con il 15%, chiudono Arezzo con l’8% e Pistoia con appena il 2%.

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