
La giunta regionale della Toscana ha approvato la delibera che dà l’okay al rinnovo per 20 anni della concessione a Enel Green Power per la geotermia. Lo ha annunciato il presidente della Toscana, Eugenio Giani.
“Si tratta di un accordo che significherà investimenti da parte di Enel per 3 miliardi di euro nel revamping, nel rinnovo e nell’innovazione delle strutture esistenti nelle 34 centrali esistenti e contemporaneamente nella realizzazione di 3 nuove centrali – ha detto Giani -. E questo avviene con una compensazione di 397,5 milioni in progetti per il territorio e nella realizzazione di spese di parte corrente ogni anno per circa 32 milioni ai Comuni direttamente interessati”.
Le tre nuove centrali, è stato spiegato, saranno Bagnore 5 a Santa Fiora (Grosseto), Pc6 di Piancastagnaio (Siena) e una a Monterotondo Marittimo (Grosseto). Enel stima inoltre un costo di 4,4 miliardi l’anno per la gestione di tutte le centrali geotermiche in Toscana.
Giani ha poi evidenziato che “la geotermia come energia rinnovabile oggi arriva ad offrire il 34% della nostra produzione energetica, ma domani con le nuove centrali, il revamping e il rinnovamento degli impianti probabilmente si avvicinerà al 40% della produzione toscana di energia”.
“Ritengo – ha concluso Giani – che la geotermia costituisca una fonte di grandissimo significato per il futuro nella ricerca dell’autosufficienza energetica della Toscana, ma contemporaneamente l’esperienza toscana dà luce a questo impegno tecnologico per tutta Italia, e addirittura a livello internazionale, e potrà avere sempre più una fonte rinnovabile importantissima per tutto il Paese, non solo con l’alta entalpia, ma anche con la bassa e media entalpia”.