
Settima tappa della campagna “Metti la prevenzione nel carrello. Dì Di Sì agli screening oncologici” promossa da Regione Toscana, ISPRO e Unicoop Firenze, in collaborazione con Asl Toscana nord ovest, per promuovere la prevenzione e l’adesione agli screening oncologici. Fino al 4 aprile, al Centro dei Borghi di Cascina, sarà presente l’Unità Mobile dell’ISPRO a cui si affiancano gli incontri con i professionisti del Sistema Sanitario.
Al via la settima tappa della campagna “Metti la prevenzione nel carrello”, promossa da Regione Toscana, ISPRO e Unicoop Firenze, in collaborazione con Azienda USL Toscana nord ovest, per promuovere la prevenzione agli screening oncologici.
Fino al 4 aprile l’Unità Mobile dell’ISPRO, sosterà nel parcheggio del Centro dei Borghi di Cascina per consentire di effettuare ecografie mammarie, in particolare, per le donne al di sotto dei 40 anni. Nel periodo dell’iniziativa, nella galleria del Centro commerciale sarà presente un punto informativo dell’ISPRO dove verificare, in collaborazione con il personale dell’Azienda USLToscana nord ovest, il possesso dei requisiti per accedere agli screening e chiedere informazioni e orientamento sulla prevenzione.
L’evento fa parte di un più ampio protocollo d’intesa tra Regione Toscana, ISPRO e Unicoop Firenze che ha come obiettivo la condivisione e la diffusione, sul territorio toscano, di attività di prevenzione, promozione della salute, stili di vita e di interventi per favorire sempre di più l’adesione agli screening oncologici.
Gli obiettivi del protocollo e il calendario delle attività sono stati presentati lunedì mattina, presso il Centro dei Borghi di Cascina, alla presenza di Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana, Katia Belvedere, Direttrice Generale di ISPRO, Maria Letizia Casani, Direttrice Generale dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, Roberto Gusinu, Direttore Sanitario di ISPRO, Lidia Di Stefano, Direttore dell’Unità Operativa complessa Screening dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, Francesca Gatteschi, Direttrice soci Unicoop Firenze e Claudio Vanni, Responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze, Manuela Roncella, Direttore dell’Unità di Senologia dell’AOU Pisana, Matteo Ghilli, Direttore del Centro senologico dell’AOU Pisana.
Presenti all’evento anche Michelangelo Betti, Sindaco di Cascina, Massimiliano Chimenti, Sindaco di Calci, Valentina Bertini, Assessore alle politiche sociali del Comune di Vicopisano e i rappresentanti della sezione soci Coop di Cascina.
Prevenzione è salute
«La prevenzione è uno strumento importantissimo per mantenere un buono stato di salute o limitare alcune patologie. Lo è anche per i tumori. E la prevenzione passa da corretti e salutari stili di vita ma anche da controlli periodici per diagnosi precoci, perché alcune malattie sono più facilmente contrastabili se prese per tempo”. “A volte però offrire la possibilità di effettuare uno screening non basta: va creata una cultura della prevenzione, vanno conciliati i tempi medici con quelli di lavoro e familiari. Per questo iniziative come queste, tra la gente e nelle piazze o al supermercato, sono importanti: facilitano infatti l’accesso ai controlli», ha affermato Eugenio Giani, Assessore al Diritto alla Salute Regione Toscana.
L’importanza della prevenzione oncologica
«Siamo felici che questo importante progetto, condiviso con Regione Toscana e Unicoop.fi, prosegua, coinvolgendo tutto il territorio regionale, visti i significativi risultati già conseguiti nelle prime iniziative svoltesi in Area Vasta Centro. Per tale motivo, come sempre, abbiamo impiegato una nostra Unità Mobile e garantito la presenza dei professionisti di ISPRO che, in collaborazione con l’Azienda USL Toscana Nord Ovest, realizzeranno l’iniziativa, tesa a promuovere, ancora una volta, la c.d. “prevenzione oncologica di prossimità ”. A Cascina, come già avvenuto per Lucca, dove si é riscontrata grande adesione, effettueremo, oltre alle consuete attività di approfondimento e sensibilizzazione sulla importanza degli screening oncologici e sui corretti stili di vita, ecografie mammarie, in particolare, alle donne under 40, per rispondere ad esigenze di controllo nei confronti di utenti non rientrante nel target oggetto del programma di screening istituzionale, ma per i quali il medico di Medicina Generale ha ritenuto utile un approfondimento. In tal senso, il nostro Istituto, nel suo ruolo regionale di ricerca e coordinamento delle attività di screening oncologico, è costantemente impegnato nello studio di nuovi screening e nuovi modelli organizzativi, per rafforzare ulteriormente la prevenzione oncologica, ad oggi, una delle armi più importanti nella lotta alle patologie neoplastiche», ha dichiarato. Katia Belvedere, Direttrice Generale dell’ISPRO.