
Giovani vittime di femminicidio: come un Centro antiviolenza vive la cronaca di queste ore
Prima Sara Campanella, anche lei 22enne, tirocinante universitaria a Messina, accoltellata per strada da un uomo che — secondo le indagini — la pedinava da due anni. Poi è toccato a Ilaria Sula, coetanea di Sara, scomparsa il 25 marzo a Roma e ritrovata morta in un valigione gettato in un dirupo. Per il suo omicidio è in stato di fermo l’ex fidanzato.
Rabbia, dolore, impotenza, paura. Cosa si vive all’interno di un centro antiviolenza di fronte a queste notizie? Come vengono affrontate dalle donne prese in carico che magari hanno deciso di denunciare e sono nel momento di massimo pericolo? Che messaggio dare da chi lotta ogni giorno contro la violenza alle vittime?
Annalisa Gordigiani, avvocata e consigliera del direttivo del centro antiviolenza di Firenze Artemisia