Regionali. Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va a Roma invitato dal Movimento 5 stelle ad un convegno sul fine vita. Un’occasione per provare a compattare il campo largo in vista delle elezioni di ottobre. Attesa per la decisione della Schlein.
Sicuramente si tratta di un segnale, di un corteggiamento che dura da mesi. Eugenio Giani, la cui candidatura a Presidente della Regione Toscana non è stata ancora ufficializzata, va a Roma invitato dal Movimento 5 stelle. Certo il tema è importante, il fine vita, e la Toscana è la prima regione italiana ad aver varato una legge per normare un questione tanto delicata. Tema a parte, siamo alle prove tecniche di un possibile campo largo, che vede sicuramente una convergenza tra il Pd di Elly Schlein, il movimento di Giuseppe Conte, l’Alleanza Verdi e Sinistra. Gruppi politici che ad esempio sul riarmo in ordine sparso dei paesi Ue sembrano parlare con una voce sola. Un tassello in più per la costruzione dell’alleanza è stato messo. Nell’attesa che la Consulta sblocchi la questione terzo mandato per De Luca in Campania. E allora, bisognerà tirare una riga e chiudere. E mentre Renzi continua ad andare in tv a dire che solo uniti si batte la Meloni, Conte continua a volerne tenere le distanze e la segretaria del Pd ancora non ha sciolto alcuna riserva. Tutto resta ancora per aria, per il momento. Momento che non durerà all’infinito. Mentre una cosa è certa. A prescindere dall’avversario che il centro destra metterà in campo, al momento ci sono tanti candidati anche se il più papabile resta il Sindaco uscente di Pistoia e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Tomasi, il Presidente Giani vuole un’alleanza forte. Per presentarsi alle elezioni con un campo largo capace di vincere a mani basse e insieme di rappresentare un modello di rilievo nazionale, capace di ispirare una coalizione possibile in vista delle politiche. Ma per quell’appuntamento mancano ancora due anni e mezzo. A meno di sorprese.