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Riqualificazione stadio Franchi: un protocollo di intesa per garantire diritti, salari, trasparenza, e sicurezza dei lavoratori

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Il protocollo di intesa per i lavori di riqualificazione dello Stadio Franchi è stato siglato  tra il Comune di Firenze, le imprese, la Azienda Usl Toscana Centro, l’ispettorato nazionale del Lavoro area metropolitana di Firenze, Confapi Toscana, Ance Firenze e le rappresentanze sindacali Fillea Cgil Firenze, Filca Cisl Toscana, Feneal Uil Toscana, Cgil Firenze, Cisl Firenze Prato, Uil Firenze.

Garantire regolarità e sicurezza del lavoro, a partire dal massimo rigore nell’applicazione del trattamento economico e normativo stabilito dai Contratti Collettivi Nazionali e da tutte le misure necessarie per la tutela della salute di chi è impegnato nei cantieri. questo l’obiettivo del protocollo firmato oggi  alla presenza della  sindaca Sara Funaro, del direttore Area Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro Azienda Usl Toscana Centro Luigi Mauro, dei segretari generali dei sindacati Cigil Cisl Iil, del  presidente Ance Pierluigi Banchetti. Presenti anche il  direttore dei lavori Claudio Guido e l coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione Claudio Chinni.

Nel dettaglio, il protocollo prevede l’impegno a verificare che le imprese coinvolte applichino il trattamento economico e normativo stabilito dai Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro, in particolare le imprese addette alla realizzazione dei lavori edili il Contratto Collettivo Nazionale Edilizia e Industria, il Contratto Collettivo Nazionale Edilizia Pmi Confapi Aniem, i contratti integrativi territoriali, e quelle che non fanno parte del settore il CCNL maggiormente attinente all’attività svolta, stipulato dalle organizzazioni datoriali e sindacali più rappresentative, che in fase di esecuzione dei lavori sia rispettato quando dichiarato in sede di gara e che sia garantito il livello di regolarità contributiva e contrattuale dei lavoratori. Un punto del protocollo riguarda inoltre l’utilizzo dello strumento ‘Cantiere trasparente’, che prevede un controllo diretto, da parte della Cassa edile di Firenze, delle presenze e delle relative ore lavorate dagli operai, nonché la partecipazione a percorsi formativi e un monitoraggio costante in tema di sicurezza sul lavoro. Particolare attenzione è data al Piano per la sicurezza e Coordinamento attraverso una serie di indicazioni: l’inserimento di una clausola di risoluzione in caso di impiego di manodopera non in regola con obblighi contributivi e retributivi, la tutela, in caso di manodopera non in regola, attraverso specifici impegni, degli eventuali lavoratori interessati, l’organizzazione del sistema di pronto soccorso nei cantieri, l’introduzione di misure che facilitino l’adozione di corretti stili di vita, la verifica della stipula di apposite convenzioni per la fruizione di pasti caldi da parte dei lavoratori, l’individuazione, nell’ambito dei Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza, di un RLS di sito, la garanzia di un’adeguata formazione sui rischi e sulle misure di sicurezza previste per il settore edile attraverso la predisposizione di un apposito percorso da intraprendere prima dell’inizio dei lavori in cantiere e poi con successivi interventi di aggiornamento, l’evidenza dell’avvenuta formazione in termini di legge dei lavoratori, l’istituzione di un Tavolo Permanente della Sicurezza. Presente nel protocollo anche un punto dedicato alla clausola sociale e al mercato del lavoro, per cui la stazione appaltante promuoverà le opportune iniziative rivolte a favorire l’assunzione da parte delle imprese coinvolte di lavoratori presenti nella banca dati della borsa lavoro nazionale edile e di lavoratori iscritti presso i centri per l’impiego competenti. Sono esclusi i subappalti a cascata. 

“Diritti dei lavoratori e sicurezza sui luoghi di lavoro per noi sono delle priorità, come Comune di Firenze siamo stati apripista nello stipulare lo scorso anno un protocollo in materia di appalti e sicurezza sul lavoro, che ha fatto seguito a un altro molto avanzato riguardante la sicurezza dei cantieri della tramvia, abbiamo introdotto il salario minimo con una delibera, come assessora all’Educazione ho applicato il primo Cantiere trasparente del Comune ai lavori dell’Isis Da Vinci: il protocollo  siglato oggi vuole proseguire questo impegno e sostanziarlo relativamente a uno dei progetti di riqualificazione più importanti in città, quello dello stadio Franchi. – sottolinea la sindaca Sara Funaro – Le amministrazioni comunali possono mettere in campo azioni importanti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, per la dignità del lavoro, Firenze ne è la dimostrazione e vogliamo continuare questo percorso”.

 

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