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Gio 3 Apr 2025
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ToscanaCronacaFirenze: tre anziani morti in RSA per intossicazione dopo i pasti

Firenze: tre anziani morti in RSA per intossicazione dopo i pasti

Tre  anziani, ospiti di una Rsa in provincia di Firenze, sono morti dopo essere stati ricoverati all’ospedale di Santa Maria Nuova per una grave sindrome gastrointestinale. Lo riporta La Nazione.

La vicenda risalirebbe a lunedì scorso, quando alcuni ospiti della RSA che si trova a Settignano avrebbero accusato dei malori poco dopo aver finito di consumare i pasti. Nella struttura sono arrivati i carabinieri del Nas, personale dell’ufficio igiene dell’Asl Toscana centro e i mezzi del 118, chiamati dagli operatori. Le persone coinvolte, quattro in tutto, sono state trasportate in ospedale: oltre alle tre vittime, un altro  ospiti è ricoverato in gravi condizioni a Careggi.

La terza vittima è deceduta oggi. Il fatto è  è stato comunicato al magistrato di turno. Al momento non sono state rese note le cause ma come per i primi due decessi è verosimile che sarebbero riconducibili a una sospetta intossicazione nei pasti. Secondo quanto emerge la procura ha affidato gli accertamenti alla Asl Toscana Centro.

Il pm di turno ha anche  disposto l’autopsia, mentre sul caso stanno indagando gli ispettori dell’ufficio igiene dell’Asl per risalire all’eventuale errore nella catena di produzione dei pasti della mensa. Il lotto sarebbe partito dal centro di cottura di un’altra casa di riposo, sempre del Fiorentino, adesso chiusa per accertamenti.

Sulla vicenda delle tre  vittime in seguito a una presunta intossicazione alimentare avvenuta in una Rsa di Settignano (Firenze), Fratelli d’Italia, con la capogruppo Angela Sirello e il vicepresidente del consiglio comunale Alessandro Draghi, chiede una comunicazione urgente nel prossimo consiglio comunale da fare all’assessore al welfare Nicola Paulesu. “Vogliamo conoscere – spiegano Sirello e Draghi – quali sono le altre strutture che usufruiscono della mensa di Monsavano a Pelago, che ha causato presumibilmente le letali intossicazioni” .

“Durante la pandemia abbiamo maturato una posizione che non ritiene sensato contrapporre il pubblico e il privato, nella consapevolezza che il sistema così non funziona. Va ripensato, mettendo al centro la dignitĂ  delle persone, immaginando la residenzialitĂ  assistita come una di piĂą opzioni, immaginando di accompagnare le persone nella malattia e nell’etĂ  avanzata anche all’interno delle loro abitazioni, o in contesti che sempre piĂą interessano ai grandi gruppi privati”. E’ quanto afferma Dmitrij Palagi, capogruppo di Sinistra progetto Comune a Palazzo Vecchio, commentando la morte di due ospiti di una Rsa a Firenze presumibilmente a causa di una intossicazione alimentare.

“Occorre stabilire criteri di garanzia e sistemi di controllo da parte dei Comuni e dell’Asl Toscana Centro. La programmazione della SocietĂ  della salute, presieduta dall’assessore di Palazzo Vecchio, può aiutare a costruire un rapporto tra Rsa e cittĂ , che oggi manca, perchĂ© si tratta di luoghi di cui si preferisce non parlare, in modo analogo a quanto accade per il carcere”, aggiunge il capogruppo di Spc che ‘boccia’ la richiesta di una comunicazione straordinaria da parte di Fratelli d’Italia. “Non ci convince. Inseguire le emergenze rischia di non affrontare i problemi, se non per un lasso di tempo limitato all’attenzione della stampa”.