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🎧 RSA e Regione, è bagarre sul rincaro delle tariffe

Toscana RSA

E’ scontro tra RSA e Regione Toscana. L’incremento delle tariffe deciso unilateralmente dai gestori delle residenze sanitarie non piace all’assessora al welfare Serena Spinelli che chiede il rispetto dei contratti e delle convenzioni, e nel frattempo guarda ad ulteriori aumenti della quota sanitaria. Intanto, la Regione Toscana annuncia di volersi costituire parte civile nei procedimenti giudiziari per le recenti morti nelle RSA fiorentine.

Cronaca e criticità: le recenti morti nelle aziende sanitarie fiorentine hanno scoperchiato il vaso di Pandora, accendendo ancora di più i riflettori sulla complessità del sistema di cura e accoglienza per agli anziani. Sul tavolo del forum organizzato ieri dal quotidiano La Nazione c’era sopratutto la questione rincari delle rette e delle liste d’attesa. Ed è sulle prime che si innesca il botta e risposta tra l’assessora regionale Serena Spinelli e le realtà di rappresentanza del terzo settore, che rivendicano autonomia nella definizione della quota sociale. A carico dei Comuni fino al tetto di 53,5 euro, ma compartecipata per la restante parte dal beneficiario della prestazione. “Non si cambiano le regole del gioco senza un accordo territoriale”, è la riposta secca di Spinelli, che prosegue “un aumento della quota a 70 euro” è inaccettabile.

Sul fronte quota sanitaria oltre mille persone stanno ancora attendendo lo sblocco, anche se è sempre l’assessora a precisare che con l’ultima intesa siglata nel 2023, la Regione si è impegnata a un aumento progressivo della quota con il conseguente incremento del fondo ad essa destinato, che passa da 5,10 euro a 59,1 euro al giorno”. Sul fronte dei contratti, poi, si è provveduto a definire un impegno economico pari a 22 milioni per i prossimi tre anni, fino al 2027″.

Tra incudine e martello rimangono le famiglie, alcune delle quali stanno ancora piangendo i propri cari, scomparsi proprio in RSA a causa di una tossinfezione per la quale ora la Regione Toscana si costituirà parte civile negli eventuali procedimenti giudiziari che seguiranno per l’accertamento delle responsabilità.

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