La “battaglia di giustizia e civiltà” per l’ottenimento del salario minimo, o meglio, per una paga oraria minima per legge pari a 9 euro, continuerà nelle piazze: inizia il tour informativo del Pd in Toscana
Dal 3 agosto il Pd della Toscana partirà con un tour informativo sul salario minimo nei luoghi di aggregazione turistica, nei mercati, alle Feste dell’Unità.
La proposta, avanzata da Pd e M5s, definisce per tutti i rapporti di lavoro il diritto ad un trattamento economico di retribuzione sufficiente, cioè non inferiore al trattamento previsto dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni datoriali e sindacali, e introduce una soglia minima salariale inderogabile, pari a 9 euro all’ora.
La proposta è stata inizialmente bocciata in Commissione, in funzione alle criticità sottolineati dal CdL. Secondo il resoconto diffuso, la paga oraria minima determinerebbe le seguenti conseguenze:
- priverebbe la contrattazione collettiva di quel ruolo di interprete e garante delle esigenze dei lavoratori rispetto ai diversi settori di appartenenza,
- risulterebbe essere troppo semplicistica e limitativa rispetto all’effettiva tutela del trattamento economico e normativo dei lavoratori,
- sarebbe limitante in quanto non riguarda anche quella componente di lavoratori, i collaboratori domestici, che oggi più faticano a raggiungere una retribuzione dignitosa,
- determinerebbe un innalzamento del costo del lavoro a carico delle aziende,
- rischierebbe di determinare un effetto negativo in quei settori/realtà aziendali non in grado di assorbire l’incremento retributivo previsto, come nel caso delle cooperative.
Il consenso delle altre opposizioni e soprattutto dei cittadini, ha permesso alla proposta di compiere un passo in avanti, costringendo il governo ad abbandonare la bocciatura prevista in Commissione, e “tirare i remi in barca con la sospensione”.
La proposta per una paga oraria minima per legge è il risultato di un rinnovato protagonismo del Pd che ha trovato il consenso delle altre opposizioni e soprattutto dei cittadini”, ha affermato il deputato Pd Emiliano Fossi; quella per il salario minimo è “una battaglia di giustizia e civiltà, perché sotto i 9 euro l’ora non si può parlare di lavoro, ma di sfruttamento. Una condizione che riguarda più di tre milioni di lavoratrici e lavoratori poveri in Italia, 100mila solo nella nostra Regione”.
Al via, dunque, il tour informativo del Pd: il 3 agosto appuntamento a Viareggio, il 5 a Livorno, il 10 a Cinquale (Massa Carrara), il 19 a Orbetello (Grosseto). Martedì 29 evento conclusivo.