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Truffe: arrestato a Livorno falso carabiniere seriale

Omicidio di 29 anni fa, fermato collaboratore di giustizia fermato a Massa Carrara

immagine d'archivio

Truffe – Un presunto “truffatore seriale”, ritenuto responsabile di due raggiri riusciti e quattro tentati ai danni di anziane residenti in diversi comuni dell’isola d’Elba (Livorno), spacciandosi per un falso carabiniere, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Portoferraio, supportati nella fase esecutiva anche dai colleghi della stazione di Napoli-Poggioreale, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Lo rende noto l’Arma in un comunicato spiegando che si tratta di un 47enne campano, già noto per segnalazioni analoghe, fermato a Napoli.
La misura, si spiega, è stata motivata col pericolo di reiterazione del reato inoltre è stata evidenziata, “la metodica stessa dei reati, ritenuta sintomatica dell’appartenenza ad una più ampia e ramificata organizzazione criminale nell’ambito della quale, almeno nei casi in disamina, il 47enne opererebbe come esecutore materiale e quindi, da ritenere socialmente pericoloso”.

Le indagini, coordinate dalla procura di Livorno, risalgono al mese scorso, a inizio gennaio, quando una 90enne ha raccontato di essere stata contattata da un falso maresciallo dei carabinieri che le chiedeva soldi a titolo risarcitorio per un incidente stradale causato dal figlio che si sarebbe trovato in caserma in stato di fermo. La prontezza dell’anziana, che ha subito contattato il figlio, ha fatto saltare la truffa. Nella stessa mattinata, una ultraottantenne sempre dell’Elba aveva ricevuto la stessa telefonata, anche qui senza esito. Infine una terza donna di 85 anni è invece caduta nel tranello, finendo per consegnare al truffatore, che si è presentato a casa sua, circa 2mila euro in gioielli d’oro. Dalle testimonianze delle vittime e dai filmati delle telecamere di videosorveglianza gli investigatori sono riusciti così a ricostruire l’identikit del responsabile che si spostava sull’isola, tra Marciana, Rio, Capoliveri e Porto Azzurro a bordo di un’utilitaria bianca.

L’ultimo colpo andato a segno ai danni di una ultranovantenne residente a Rio, la quale ha consegnato all’uomo gioielli per un valore di 3 mila euro, ha consentito ai carabinieri di stringere il cerchio sul presunto responsabile dato che la descrizione fatta dall’ultima vittima corrispondeva pienamente con gli elementi acquisiti fino al momento.
Ulteriori sviluppi hanno portato ad attribuire all’arrestato altri due tentativi di truffa ai danni di altre due anziane donne, di 91 e 83 anni. Anche in questo caso le telecamere di sorveglianza hanno ripreso, confermandone la presenza, l’utilitaria bianca utilizzata dal truffatore negli orari in cui sono avvenuti i tentati raggiri.

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