News line del 06 Giugno 2024 18:15

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    News line del 06 Giugno 2024 18:15
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    Speaker 0: Che non si

    Speaker 1: fa. Newsline sera.

    Speaker 2: Eccoci qua alle diciotte diciotte una buona serata a tutti voi da Domenico Guarino bentrovati a Newsline Serale di Contro L’Aeriali e ve lo dico subito siamo agli sgoccioli però anche questa sera in gran parte dedicata a non diciamo monografica perché insomma abbiamo anche qualche altro argomento però in gran parte dedicata a questa campagna elettorale lunga un po’ anche piene polemiche alcuni frangenti stucchevole se vogliamo però certo è anche questa la campagna elettorale no? Il confronto e le tesi siamo partiti presto per cui arriviamo un po’ con il fiato lungo però c’è evidentemente l’ultimo abbrivio questa sera peraltro ci sono vari appuntamenti finali di campagne elettorale. Sapete che poi si è in sé elettorale scatta in realtà dalla mezzanotte di di domani ma poi dipende dai singoli impegni, dalle singole possibilità per l’appunto questa sera c’è Eddisch Line a Firenze, sostegni di Sara Funara, Lisolotto e ne parleremo in diretta il nostro inviatore a Fele Palumbo. Ci occuperemo poi della della lista al centro con Saccardi, col capolista Francesco Casini, l’ex di Liguria. E vi faremo sentire un intervista diremo di di di di fine campagna elettorale con Cecilia del Re che sapete è la leader di Firenze Democratica candidata sindaca con noi anche la nostra news line Francesca Marrazza che invece è di ribella Firenze poi faremo il punto su quello che accade in gli altri maggiori comuni dell’area metropolitana fiorentina tra le altre notizie vi segnalo la presentazione della stagione otunale del maggio musicale fiorentino.

    Tutto questo però dopo la storia che è dedicata un po’ al tema anche del dei flussi elettorali no? Di quello che ci si può attendere sotto il profilo della partecipazione che è uno degli argomenti di maggiori discussioni ed anche più importanti visto che secondo gli ultimi sondaggi quelli citabili si parlava di un quaranta per cento di indecisi per quanto riguarda le amministrative che è una fetta considerevole mentre lo ricordavamo ieri per quanto riguarda invece l’Europa addirittura molti prevedono e molti analisti che si possa andare al di sotto il cinquanta per cento sarebbe la prima volta nella nella storia quindi un tema molto importante che riguarda la partecipazione uno di quei temi lo sapete che poi a un certo punto arrivati I primi dati al primo scrutinio evaporano, non sono tutti a dire ba beh insomma è un problema quando la gente partecipa poco poi alla fine diventa un un problema minore a seconda dei risultati. Invece noi vogliamo porre attenzione, lo faremo con l’intervista fatta da Raffaele Palumbo a due politologi, Floridi a Chiaramonte e allora io voglio lanciare anche perché ultimamente sei stati abbastanza timidi e direi anche un po’ refrattari però tre quattro due otto uno 0 quattro uno uno non solo per le notizie sul traffico a cui accennava Giustina a quanto ho capito c’è un problema sull’asse Firenze Scandicci e e quindi traffico anche in altre zone se volete però fatemi sapere mh se andrete a votare e se avete già deciso chi, ok?

    Non perché non lo possiamo dire evidentemente chi avete deciso ma se andrete a votare e se avete già deciso

    Speaker 0: chi voterete a tra poco in life you’d like to Shyness is nice and shyness can stop you from doing all the things in life you’d like to So if there’s something you’d like to try if there’s something you’d like to try ask me I won’t say no how could I Poorness is nice e

    Speaker 2: Dunque se qui ti consiglio gli Smith non siate timidi, non siate timidi e fateci sapere, fateci sapere se andrete a votare e se avete già deciso, Mi raccomando solamente questo perché il resto non lo possiamo dire. Trequattro due vado uno 0 quattro uno uno uno stanno già arrivando I primi messaggi li leggeremo poi piano piano intanto vi andiamo a far sentire questa intervista realizzata stamattina a Raffaele Palumbo per una delle ultime puntate tutti al voto con noi il professore Sando Chiaramonte politologo unifia Antonio Floridi, a responsabile Asservatore elettorale Regione Toscana per parlare appunto di come è andata questa campagna elettorale ma anche di astensionismo, di di di scenari post elettorali

    Speaker 3: sentiamo un estratto dell’intervista dedicato alle amministrativi. Allora intanto diamo un quadro generale, c’è molta attenzione per l’Europa e ma va ricordato che votano ben

    Speaker 0: sette tre

    Speaker 3: mila settecento quindici comuni in Italia quasi la metà. Di cui duecento ventotto con popolazione superiore ai quindici mila abitanti e dopo I ballottaggi per questi duecento ventotto comuni sarà più facile fare un bilancio politico di successi e insuccessi. Votano in particolare anche ventinove capoluoghi di provincia e la situazione è interessante perché in questi ventinove comuni capoluo ai blocchi di partenza abbiamo tredici giunte di centrosinistra, tredici di centrodestra, due del Movimento Cinque Stelle e una civica. Sarà interessante vedere la dinamica di questo voto. In Toscana votano trentatre comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti e qui si possono dare alcuni dati interessanti perché come potete capire I cicli elettorali dei comuni si svolgono nell’arco di sono scaglionati nel corso degli anni.

    Il ciclo elettorale che è iniziato nel duemila e venti che si conclude domenica è riguardo a cinquantacquattro comuni toscani con popolazione superiore a quindici mila habitanti vede delle importanti novità. Finora hanno votato ventuno comuni gli altri trentatre voteranno appunto domenica. In questi ventuno comuni in testa al centrodestra con dieci. Nove del centrosinistra una sinistra che Campi e Bisenzi è una civica. L’anno scorso vi usare una metafora calcistica il centrosinistra giocava fuori casa nel senso che aveva erano al volto soprattutto città a capoluogo come Massa, Pisa, Siena che che erano in mano a Pistoia che erano in mano al centrodestra.

    Quest’anno il centrosinistra gioca in casa ma proprio per questo forse la partita è più difficile dei trentatre comuni che toscani che votano domenica ventinove sono in mano hanno giunte di centro sinistro oscente, sono quattro di centrodestra che sono Pionvinino, Montecatini, Termeagliana e Cortona. La dal punto di vista politico si tratta di capire se l’insediamento del centrodestra in Toscana che ha visto soprattutto in ultimi anni una forte presenza sette capoluoghi su dieci oggi governati da centro-destra è un insediamento che si consolica o se il centro sinistra riuscirà a invertire la tendenza. La partita per esempio sarà molto interessante in una città come Piombino, ex città operaia il Rosso, ma anche in una città importante come Cortone e così via. Credo che sia un quadro abbastanza interessante. Tra l’altro va detto che proprio guardando la serie storica dei dati ci sono stati sette cicli elettorali dei comuni toscani superiori, dal 93, da quando è entrata in vigore la nuova legge elettorale sulle elezioni dei sintaci e fino al duemila dieci duemila quattordici c’era addirittura una schiacciante maggioranza di giunte di centrosinistra.

    La svolta avviene tra il 2015 e il 2019 quando le giunte di centrosinistra scendono da 54 a 39 e quelle di centrodestra salgono da 1 a 15. Oggi come dicevo prima siamo 10 a 9, Vediamo come finisce la partita dopo il voto di domenica.

    Speaker 4: Firenze per citare la città che andrà al voto, più importante ovviamente della Toscana che andrà al voto domenica, non è mai stata contendibile, la sinistra è sempre stata largamente maggioritaria, I candidati di centrodestra nel corso delle precedenti elezioni comunali ma anche il centrodestra Fiorentino nelle elezioni politiche europee precedenti non è mai riuscito a varcare la soglia del 40%, anzi per lo più si è fermato intorno al 35%, Quindi non ci dovrebbe essere partita da questo punto di vista. Però, ovviamente, la divisione nel campo della sinistra può far riaprire la partita e certamente può favorire se non altro un ballottaggio nel quale poi vedremo se saprà la sinistra a riunirsi intorno al candidato o alla candidata che accenderà al secondo turno. Empoli ha una storia simile a quella di Firenze, è un’altra delle roccaforti toscane mai espugnate da forze altre rispetto al centrosinistra. Livorno sappiamo che in passato era stata vinta dal Movimento Cinque Stende, tutti gli altri capologhi di provincia e molte altre città toscane sono stati o sono tuttora amministrate dal centro-destra. Questo a livello regionale restituisce un quadro di una regione che nel suo complesso è altamente contendibile, cosa che ovviamente è molto diversa da quanto accadeva in passato quando la Toscana era una rocca forte rossa ed era parte di quella zona rossa dell’Italia centrale che è rimasta tale per svariati decenni dal secondo dopo guerra

    Speaker 2: fino agli anni duemila vorrei dire. Dunque stanno arrivando molti messaggi, bravi, bravi, questa sera siete promossi nella partecipazione più o meno tutti il cento per cento degli ascoltatori di contro radio ma un po’ lo immaginavo andranno a votare e praticamente tutti sanno già cosa votare tre quattro due otto uno 0 quattro uno uno uno continuate a partecipare a questo mini sondaggio Katia ci scrive andrò a votare già deciso non ascolto le campagne elettorali certo che andrò a votare nessun dubbio su questo ed è abbastanza chiara anche se dove apporre la X questa Maria invece Alessandro dice a votare sempre perciò sì deciso al novantasè per cento per Firenze al cento per cento per l’Europa e poi gli altri insomma tra cui Marco vado e sono anche convinto, Francesca dice andrò a votare come non ho mai avuto dubbi da un bel po’ di tempo, circa dal venticin quattro, mille novecento quarantaquattro, Questi sono alcuni dei messaggi che sono arrivati. Continuate tre quattro due atto uno 0 quattro uno uno uno andrete a votare e e per l’appunto se avete già deciso cosa votare. Ora Linea Milano per Reggelli network e poi torniamo insieme per l’ampia pagina dedicata per l’appunto alle prossime elezioni

    Speaker 0: amministrative ed europee sono le diciotto e trenta buonasera le notizie

    Speaker 5: A Gaza un’altra strage in una scuola delle Nazioni Unite almeno quaranta le vittime del campo profughi di Nus e Erat quattordici erano bambini. Israela nega le vittime civili. Josep Borrell chiede un’indagine indipendente. Secondo un’inchiesta della CNN le bombe utilizzate per colpire la scuola erano statunitensi. Rimane alta la tensione anche al fronte nord.

    Il comandante dell’esercito israeliano dice che le sue truppe sono pronte per una guerra con Ezzbolla. In Normandia ovazione per Zelensky alla commemorazione dello sbarco di ottant’anni fa tra I protagonisti della cerimonia Joe Biden le forze oscure non spariscono mai l’Ucraina è stata invasa da un tiranno e noi non la abbandoneremo ha detto il presidente degli Stati Uniti. Sono cominciate le elezioni europee, si sta già votando in Olanda dove la fluenza a quest’ora è molto più alta di cinque anni fa. Domani tocca Irlanda e Repubblica Cecca. E in Italia si vota sabato e domenica.

    Ultime battute di una campagna elettorale che ha puntato molto più sui temi nazionali. Giorgia Meloni questa sera ancora in TV mentre il governo ha dato il via alennesimo spot dopo sanità emigranti questa volta sulla povertà con la social card che non ha mai funzionato, aumentata ma dal prossimo autunno. Primo taglio di un quarto di punto del costo del denaro da parte della BCE boccata di ossigeno permutui imprese debito ma non è chiaro se e quando ci saranno ulteriori tagli la guarda frena I banchieri centrali restano divisi Era una delle più note madri di Plassa de Maio, una delle fondatrici dell’associazione dei parenti dei desaparecidos e morta novantatre anni l’Itaboitano tra le voci di dissenso più importanti

    Speaker 0: contro la dittatura

    Speaker 5: militare argentina. Queste altre notizie nel giornale radio, l’appuntamento come sempre alle diciannove e trenta

    Speaker 0: una buona serata, a più tardi

    Speaker 2: e allora stanno arrivando ancora copiosi I vostri messaggi e un po’ le percentuali cambiano perché qualcuno comincia a dire io so cosa non votare, ad esempio pure andrò a votare in ogni caso I dei pochi confuse o addirittura c’è vediamo vediamo chi chi è Fabio Fabio dice indeciso tra due partiti però tutti vanno a votare cento per cento dei nostri ascoltatori di questo piccolo sondaggio continuando tre quattro due otto uno 0 quattro uno uno uno ma ora diamo la linea a Raffaele Palumbo che sta seguendo per noi l’appuntamento elettorale di chiusura sostanzialmente, una campagna elettorale di Sarrafunaro

    Speaker 6: con Alice Line Allisolotto, te la linea Raffaele. Ben trovato domenico e il rumore di sottofondo che ti faccio sentire non sono quelli della politica

    Speaker 7: ma dei bambini che giocano a

    Speaker 6: pallone davanti al murale di Giorgio Lapira, qui era l’isolotto, evidentemente piazza simbolica, il PC che ritrova con questa scelta la sua volontà di essere il partito popolare, in qualche modo la terza estratena, molti le bandiere del Partito Democratico e naturalmente anche molti gli esponenti retti e ragazzi che discoli che sono qui sottofondo, attenzione ai fatti, naturalmente da Marco Pulsaro fino a Marco Perquiglio, dal Presidente Gianni, il sindaco Marbella, molti sono I candidati all’Europa e tantissimi candidati a queste elezioni amministrative. Alice Lyon arriva a Los Candici, arriva in Terniglia con la candidata a San Raffunaro e poi dopo sarà a Pisa, poi dopo sarà a Modena, quindi come dire ultime partite per questa campagna elettorale però qui dall’isolotto possiamo dire a

    Speaker 2: contare di una piazza piena di persone. Raffaele grazie, posso dire meglio che arrivi in tranvia perché su quella se ci dicono ci sono dei problemi di traffico quindi

    Speaker 7: è bene

    Speaker 2: che che arrivi in tranvia Naturalmente Raffaele se ci

    Speaker 7: fossero le aggiornamenti

    Speaker 2: all’ultimo chiama quanto vuoi. Noi andiamo avanti con le altre notizie tre quattro due otto uno 0 quattro uno uno uno in per il sondaggio su vi sto chiedendo se andrete a votare e se avete già deciso chi votare Non non mi dite chi votare, solamente questi due dati. Per ora cento per cento delle delle persone partecipanti al sondaggio formale di controllo andranno a votare quindi non si ascolta diciamo me ascoltatore medio non è dentro la casella degli indecisi, né arricchisce le statistiche degli indecisi. Questo possiamo dirlo e e per quanto riguarda anche la convinzione c’è c’è una una per percentuale altissima di persone che hanno già scelto ehm le riflessioni invece Ora vi proponiamo a fine di questa campagna elettorale da parte di Cecilia del Re ex assessora all’urbanistica del Comune di Firenze che come sapete uscita in polemica alla Giunta Nerdella ha formato il gruppo Firenze democratica alla testa del quale si candida a sindaca di Firenze. Sentiamo del re.

    E il re siamo agli sgoccioli ormai di una campagna elettorale partita per tempo. Possiamo dire lunga con insomma tant’ante anche polemiche Che

    Speaker 8: bilancio si può fare di quello che è accaduto? Allora dunque è stata una campagna elettorale lunga ehm e anche difficile sotto alcuni aspetti perché ovviamente se sapete che questa volta per la prima volta nel campo del centro-sinistra ci sono più proposte e questo perché ecco il partito democratico si rinforza il principale partito di centro-sinistra del del nostro territorio non ha voluto ecco fare quella convenzione democratica che invece tanti di noi auspicavano riuniendo tutte le porte del centro-sinistra in modo tale da trovare dei punti ecco comuni più quali avviare un progetto e una visione di città. A fronte di un quadro che è in mutato, è in mutato rispetto alle precedenti elezioni perché ci sono state delle scettioni. È mutato anche all’interno del partito democrafico e quindi poteva e dovrebbe essere appunto il momento ecco di mostrare anche un cambio di rossa e come ogni sampa… Campagna elezionale è poi anche il momento in cui alla alla luce di una società che cambia ehm cerca di interpretare almeno I bidogni e le esigenze del proprio territorio.

    Ecco questa discussione fisica il partito democratico non lo ha voluto fare, lo sapete il nome di altre logiche e quindi questo ha dato vita a

    Speaker 0: da altre formazioni, altri progetti di città, noi

    Speaker 8: siamo nati a nitto anno con Firenze Democrafica che abbiamo lavorato sui temi e quindi abbiamo fatto una campagna elettorale sui temi. Con Fata Bella, partecipata, ci ha visto un mix di persone con una capacità amministrativa ma anche di persone nuove provenienti dal mondo dell’associazionismo che hanno appunto ehm presentato nuovi temi e nuove proposte anche con l’appoggio di esperti quindi docenti del mondo universitario, ricercatori

    Speaker 2: proprio perché la politica ha bisogno. Questa era Cecilia del Re naturalmente altro candidata sindaca per quello che riguarda Firenze è Francesca Marrazza che è come

    Speaker 6: sappiamo esponente di ribella Firenze sentiamo. È stata veramente un’esperienza molto interessante a volte usere dire anche inquietante perché certe dinamiche stando scendenti si capiscono meglio e quindi io ne faccio un bilancio molto positivo per le cose che ho imparato, per le bellissime persone che ho incontrato. Noi purtroppo come vista civica, poverina piccolina, senza finanziamenti di alcun tipo e con le nostre piccole forze abbiamo avuto forse la sfortuna, la normalità di essere meno visibili di altri, se come speriamo I cittadini che ci hanno creduto in noi, hanno visto qualcosa di buono e ci voteranno, porteremo la nostra poche nel palazzo altrimenti continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto come fungolo da parte dei comitati, delle amministrazioni qualunque se siano, a fare sempre il bene di Firenze, il bene dei cittadini e non il bene dei soliti noti. Io farei un appello finale essenzialmente sullo Stato di Firenze, la politica si deve togliere da questo ambaradan perché non è con questa cosa che si vincono le regioni non è speculando sulla Florentina e sullo stadio. Lo stadio a nostro avviso deve rimanere pubblico ma con investimenti

    Speaker 2: del privato ma soprattutto sicuro e alle diciotto e trentanove salutiamo e ringraziamo Francesco

    Speaker 7: Casini grazie ad essere con

    Speaker 2: noi, buonasera. Buonasera a tutti. Francesco Casini che è il capolista di Al Centro con Saccardi che riunisce Italia Viva, Partito Socialista e Lib Dem, nonché ex sindaco di Bagnanripoli. Sentivamo prima Francesca Marrazza parlare della della questione dello stadio. Questione dello stadio che è stato anche uno dei cavalli di battaglia, non è una vostra campagna elettorale tra gli altri.

    In particolar modo lei come sindaco no? Del Viola Parche per essere così. Quale è la vostra posizione

    Speaker 0: in merito

    Speaker 7: visto che è un tema così molto caldo? Sì, non è una

    Speaker 0: questione calcista ovviamente, non è una questione

    Speaker 7: sportiva, è una questione di priorità perché si investono 300 milioni di risorse pubbliche su uno stadio che poteva essere realizzato da privato, che poteva essere realizzato dalla Fiorentina e dall’altra parte oltre questa scelta politica di destinazione di risorse pubbliche per lo Stadio, piuttosto che ad altri interventi di rigenerazione urbana, politiche della casa, scuola e quant’altro, l’altra questione oggettivamente preoccupante è la modalità con cui si vuole realizzare lo Stadio, cioè mediante un affalto pubblico che sappiamo in Italia essere sempre molto complicato, sia da portare un fondo, sia per I vari intoppi che ci possono essere, quindi anche sempre molto lunghi tempi soprattutto non prevediti l’impartenza per cui doppia preoccupazione prima perché come si utilizzano le risorse pubblie e seconda e quanti anni dovranno convivere Fiorentini, Fiorentina e anche l’amministrazione umanale quanto sono impegnata per quanti anni dovrà sostanzialmente

    Speaker 2: dell’arriere dello stadio. Detto che la ringraziano ovviamente perché tra cinque minuti praticamente lei comincia l’appuntamento finale no? Della sua campagna elettorale alle diciotto e quaranta e cinque per l’appunto Fiorino Sullarno, Lungarno Pagori Giraldi con la candidata sindaca Stefania Saccardi. Stefania Saccardi a vostra lista è vista un po’ come lago della bilancia in nel caso sempre più probabile secondo quelli che sono I sondaggi gli ultimi incitabili di ballottaggio. Allora su questo la gliela avevano fatta milioni di volte immagino questa questa domanda ehm visto che oggi Saccardi ha detto ma insomma il voto utile ecco prendo la dichiarazione per non essere insomma per dirla bene niente voto utile al primo turno al secondo turno si può che che vuol dire?

    Speaker 6: C’è un apertura nei confronti

    Speaker 7: del centro-sinistra? Beh l’apertura è ovviamente se facciamo delle aperture nel intanto

    Speaker 0: si vota

    Speaker 7: il notte in nove giugno. E lì sarà scelto sicuramente I consigliari comunali e sarà scelto l’assetto del futuro consiglio comunale. Poi chiaramente si andrà inevitabilmente al ballottaggio, tutti I dati danno questo, anche con scatti non troppo eccessivi, quindi tra il primo e il secondo uno scatto abbastanza ridotto e a quel punto poi determineranno non tanto le volontà singole, ma quella è la visione di città, quali progetti vogliamo portare avanti per la città, quali sono le alleanze che si intende portare, è evidente che c’è una parte del Partito Democratico che teorizza l’alleanza con il Movimento 5 Stelle e una parte del Partito Democratico che probabilmente no, se c’è l’apertura si può parlare senza dubbio con il Centrosinistra e con Sara Funaro con cui oggettivamente abbiamo lavorato anche tanto insieme. Non ci sarebbero problemi. Se c’è una volontà e una visione di città comune altrimenti dovranno essere spese

    Speaker 2: al per strade che io spero di no ma come tutti. Quindi lei non esclude a priori la un eventuale appoggio esterno diciamo in gioco

    Speaker 7: tecnico al centro destra eventualmente? Non si può escludere nulla anche perché è evidente che questo sarà sarà da vedere nella base sulla base dei programmi questo non vuol dire nemmeno che si debba scegliere poi alla fine il centrodestra, assolutamente, la mia posizione è sempre stata molto chiara, ma più che quello faremo noi, è cosa dirà e cosa farà la città davanti alla proposta di un’alleanza totalmente spostata sul populismo rispetto a una città che ha bisogno invece di pingere in avanti verso le opportunità che comunque ci sfossano a essere in questa straordinaria città e verso anche alle scelte strategie questa città si aspetta da tanti anni a partire da quelle ad esempio sulle reporte. Su questi temi si gioierà il ballottaggio, su questi temi, sulla facilità politica di costruire un’alleanza in

    Speaker 2: siangrado di governare Firenze si costruirà il ballottaggio. Grazie, devo fermare qui per questioni par condicio. E anche perché praticamente all’etra

    Speaker 7: pochissimo nell’evento finale. E mi dica. Insomma deciderà la città sicuramente tra le due tra e tra I due più che che sarà decidere in qualche modo il centro Italia Viva o la nostra lista. Ma io sono convinto e prevarrà il buon senso e troveremo anche delle soluzioni positive per per essere ovviamente a disposizione della città

    Speaker 0: e dei

    Speaker 2: fiorentini con una proposta vera. La devo fermare qui

    Speaker 0: perché

    Speaker 2: sennò mi

    Speaker 7: riprendono. Sì. Grazie. Grazie.

    Speaker 2: Grazie Francesco Casini. Buona giornata e buon pomeriggio a tutti. Buon pomeriggio, buona chiusura di campagna, Francesco Casini, capolista Italia Viva. Le abbiamo fatte tutte L’abbiamo chiudiamo qui, abbiamo fatto tutte le liste che hanno che che hanno dei candidati e che sostengono candidati sindaco alle elezioni di Firenze più o meno si tempi della parcoondigio le siamo stati secondo più secondo meno. Insomma speriamo di avervi dato un quadro equilibrato di tutto.

    Non si vota solo a Firenze, anche in città metropolitana fiorentina, anche puntati non solo ai capologhi di provincia, il fermento politico, le aspettative sono alte, ad esempio anche nell’area metropolitana di Firenze dove si giocano partite importanti. Da Bagnanripoli a Scannici, da Fiesola a

    Speaker 9: Empoli ce ne parla nel servizio Sandra Salvatu. Cosa succede in città ma soprattutto negli intorni? Ripartiamo da Empoli dove la sindaca Brenda Barnini in quota PD salute rimanda ai cinque sfidanti andando in ordine alfabetico sono Simone Campinotti Forza Italia Contra le altre lege fratelli d’Italia Alessio Mantellassi presidente del Consiglio Comunale Uscente per PD e coalizione con AVS, quindi Leonardo Masi per I Cinque Stelle e Dulcis in Fondo, Andrea Poggianti nel centrodestra, scendono in campo per un posto in via del Papa e nome nomen chi dovrà governare avrà anche l’onere di risolvere le laiche e sempre interne questioni dai rifiuti all’economia in città, la ristrutturazione dello stadio Castellani, al suo tempo proposto nella terna dei Vicari del Franchi di cui sono appena partite le demolizioni per il restyling e subito messo in dubbio da Barnini per questioni di sostenibilità sotto vari punti di vista su altri versanti come a bagno a Ripoli, alcune partite invece si perdono ancora prima di giocare, il caso della lista Forza Italia Lega che era stata annunciata per sostenere il candidato del centrodestra Michele Barbarossa e che invece non ci sarà per un vizio di forma nella presentazione della domanda. Rimangono comunque quattro nomi in lizia pronti a prendere il posto di Francesco Casini, anche lui alla fine del secondo mandato.

    Parliamo di Francesco Pignotti, Ario PD e Riformisti, Michele Barbarossa, guerrito commercialista in forza Fratelli d’Italia, Sonia Redini con la lista civica per una cittadinanza attiva, rifondazione comunista e movimento Cinque Stelle, infine Francesca Cellini con sinistra per Bagnarripoli e Bagnarripoli Futura. Procedendo per opposti punti cardinali, a Scandici I primi sondaggi danno già per favorita la candidata Claudia Sereni, Dem sono già il sessanta per cento, soprattutto giovani under quaranta, attenti ai temi del lavoro fondamentali per il centrosinistra e per questo campo largo che va a comprendere anche cinque stelle c’è un altro colle da scalare in senso lato quello di Fiesole dove alle porte di Firenze l’ex assessora regionale alla cultura Cristina Scaletti prova a riportare il PD al governo dieci anni dopo la sconfitta subita per mano della civica cittadini per Fiesole di Anna Ravoni con lei Italia Viva, Più Europa e Colò e Sinistra Italiana ma restano l’inconnita lista civica di Renzo Luchi, compagno di Ravoni e il

    Speaker 0: centrodestra di Edoardo canino che fine settimana ci darà la risposta.

    Speaker 10: Sono Sara Funaro, mi candidato a sindaca di Firenze per il centro-sinistra. Da sempre mi dedico alla nostra città con tutte le energie. Voglio una Firenze al plurale che ascolti tutti e non lascia indietro nessuno. Impegnata sulla sicurezza, decisa il continuare le opere come le tranvie. Insieme possiamo difendere Firenze da questa destra sovranista.

    L’8 e il 9 giugno costruiamo

    Speaker 11: la nostra Firenze al plurale. Messaggio elettorale

    Speaker 1: a pagamento committente responsabile Toti Miceli. Messaggio elettorale a pagamento,

    Speaker 12: committente responsabile Niccolò Rinaldi. Sono Niccolò Rinaldi, candidato al comune con Anima Firenze duemilatrenta. Per me politica non è potere o vanità ma servizio e impegno. Sono abituato a lavorare tanto e nel mondo, da Brussella, l’Afghanistan, a Gaza. Conosco bene I finanziamenti europei e le buone pratiche di politica per la città che a Firenze spesso non conosciamo.

    È un esperienza che vorrei portare in comune con il vostro voto.

    Speaker 1: Su Wikipedia puoi sapere di più su di me. Walter Albini il talento, lo stilista. Fino al ventidue settembre al Museo del Tessuto di Prato la mostra dedicata ad un protagonista assoluto della moda degli anni sessante e ottanta, considerato il primo stilista italiano di Preta Porte. Grande disegnatore e instancabile innovatore Albini è stato ideatore di tanti stili e look diversi. In mostra oltre trecento tra disegni, fotografie, abiti, accessori e tessuti che ricostruiscono le vicende di un mito della grande moda italiana.

    Info e biglietti su Museo del Tessuto punto it. Controrario.

    Speaker 10: Contro l’orario

    Speaker 0: tre quattro due vado uno 0 quattro uno uno per il nostro sondaggio informale

    Speaker 2: vi ho chiesto se andrete a votare e se avete già deciso. Nulla più di questo diciamo praticamente cento per cento di quelli che hanno risposto vanno a votare il nostro ascoltatore e questo è chiaramente significativo, significa il nostro ascolto è molto portato alla partecipazione politica ma non avevamo dubbi qualcuno qualcuno ha dei dubbi invece su cosa votare ad esempio per l’appunto il messaggio di Carlo che dice sicuramente andrò a votare per l’Europa e per l’Europa e però non ancora sciolto sciolto lo dico alcuni dubbi così come qualche dubbio ancora ce l’ha anche Fabio come aveva detto indeciso da due partiti e invece vediamo chi ha di chi ha questo messaggio? Gabriele che ci dice ma insomma ho scelto chi voterò anche stavolta tappandomi qualcosa insomma è uno dei refrain più famosi della della storia elettorale del nostro paese. Trequattro due vattore uno 0 quattro uno uno uno cambiamo argomento. Gen Z, Ondoro da Novo, lì dopo Piazza Santo Spirito, il ciclo di trasmissioni live tra fa tappa al polo delle scienze sociali di Novo Li on Air e online domani sette a giugno alle otto alle dalle otte alle nove su

    Speaker 11: Contro Radio e TIF il servizio di Chiara Brilli. In Italia la tassa media per gli studenti iscritti agli atenei pubblici oscilla tra I novecento e mille euro. Un master presso un ateneo pubblico costa invece in media tre mila cinquecento quaranta tre euro all’anno. Numeri che arrivano dalla ricerca università quanto mi costi messa a punto dall’Udu l’Unione degli Universitari. La tassazione italiana è tra le più alte di Europa ma l’accessibilità economica al diritto allo studio è messa a dura prova anche dal caro affitti.

    A Firenze nei primi due mesi del duemila ventiquattro c’è stato un ulteriore aumento del due percento dei canoni di locazione per studenti che si aggiunge all’incremento del dodici percento rispetto al periodo precovid. Una situazione limite che pone il capologo toscano tra le città più care d’Italia con il proliferare di studentati privati, affitti brevi e speculazione immobiliare. Due dei macro temi che saranno al centro di Gen Z on the road voce ventenni di oggi sul futuro di tutti e tutte seconda trasmissione in esterna. Trasmissione del venerdì mattina dedicata ai giovani alle loro opinioni, alla loro voce che si sposta a un tour invitando il pubblico a partecipare con interviste, commenti e idee per una nuova visione e viabilità della città a misura anche di Gen Z. Dopo la prima puntata in diretta da Piazza Santo Spirito dedicata a giovani e divertimento tra viabilità e spazi pubblici, offerta culturale e servizi, ci spostiamo al Polo Universitario delle Scienze Sociali di Novo per parlare di diritto alla casa e diritto allo studio ma non solo, sono invitati a partecipare e dire la loro studenti e studentesse quali le difficoltà di trovare un alloggio in affitto in una città sempre più a misura di turista e non di giovane e residente e quali servizi andrebbero migliorati per rendere Firenze un luogo in cui la formazione, la socialità universitaria, la vita studentesca tra lezioni, trasporto pubblico e momenti di svago sia più accogliente e accessibile economicamente ma anche in termini di spazi e servizi.

    Domani vi aspettiamo dunque davanti alla libreria campus in via delle pandette all’interno del polo per la nostra diretta dalle otto alle nove e la vostra voce che andrà in onda e anche online sui canali crosmediali di controradio e di TIF prossimo appuntamento il quattordici giugno al Parco delle Cascine

    Speaker 2: per parlare di sicurezza e spazi verdi. Ah altri messaggi ho voto il sindaco ma rifiuterò le schede europee ehm mi chiede di spiegare I motivi e rifiutere le schede e credo sia riferito al fatto che per l’appunto non poi così facendo non partecipi al dato sull’affluenza dovrebbe essere più o meno questo presente per il voto più o meno scelto. Questo è un altro messaggio arrivato ehm presentata invece la programmazione da settembre a dicembre duemilaventiquattro in maggio musicale fiorentino che sta vivendo una nuova e promettente stagione dopo il sold out della Tosca e della Turandot ad Ess, il non sovraintendente del maggio Carlo Fuortes punta a rivitalizzare anche la cave allo spazio esterno dove a luglio si terrà il barbiere di Siviglia con tanto dell’arriccimento scenico

    Speaker 13: sentiamo un fortes al microfono di Sandra Salvatore. Sarà un autunno un proseguimento della stagione molto importante a partire dal successo di pubblico che stiamo riscontrando, Tosca e Turandoson, da tutte saurite, 10 recite tutte saurite, il pubblico è molto vicino al teatro, al pubblico di Firenze ma il pubblico italiano internazionale e quindi questo ci ha spinto a allargar il programma. Ci saranno da qui alla fine dell’anno sei nuove produzioni, un’estive cinque nell’autunno con ovviamente ancora Puccini al centro e l’anno Pucciniano, una nuova produzione del nostro direttore Daniele Gatti con la regia di Lorenzo Mariani di Madame Abbattefly, molto importante, poi ci sarà a fine anno un dittico molto originale con Gianni Schicchi di Puccini sempre accompagnato a una nuova produzione di Mavra, un piccolo grande capolavoro di Stravinsky che debuttò qui al maggio. Insomma è una stagione che prosegue e devo dire rispetto alla crisi del passato veramente credo che dia un’indicazione veramente di raggiungere quasi una normalità. Per la prima volta sperimenteremo la cavia come credo sia molto importante fare con un’opera in forma scenica, un barbiere di Seviglia a partire dal diciotto luglio, estremamente importante che la cavia, lo spazio estivo di questo

    Speaker 2: teatro sia pronto per fare spettacoli a tutto tonno. Un progetto che guarda il futuro si annuncia invece così la quaranta quattoresima stagione concertistica dell’orchestra della Toscana presentata Alte Atroverdi di Firenze il punto fermo e l’orte quest’anno il ventisettenne Diego Ceretta sarà lui infatti inaugurare il trento ottobre della stagione stagione che pervede quindici concerti ispirati soprattutto al repertorio austro tedesco tra classicismo e romanticismo, sentiamo direttore doschestra Diego Ceretta, intervista da Viola Giacalone. Seconda stagione, l’intanto

    Speaker 14: lo spirito più evidente diciamo sarà quello della mia molta più presenza perché abbiamo quasi raddoppiato le presenze la la scorsa stagione aveva tre appuntamenti adesso io ne avrò cinque e quindi il diciamo da un punto di statistico proseguiamo con quello che avevamo iniziato l’anno scorso quindi sempre con il focus sulla musica tedesca con alcune piccole deviazioni diciamo il main focus sarà sul in questo caso faremo il ciclo dei tre concerti di Schumann per strumento solista quindi violoncello, violino e pianoforte tutti diciamo in I tre concerti li abbiamo abbinati in tre modi diversi e proprio per anche dare una una luce diversa a questi tre capolavori appunto poi avremo una piccola deviazione verso il neoclassicismo o verso la seconda scuola di Vienna e e poi una parte invece dedicata quasi alla Toscana perché abbiamo un concerto che andrà a Siena e e infatti propirremo un brano di una allieva dell’Accademia Chigiana, un brano di Casella, una serata di Casella che è stato fondamentale per che è stato fondamentale per l’Accademia Chigiana e per la divulgazione della nuova musica in Italia e poi chiudiamo con la quarta di Ciacoschi che tra l’altro a Firenze era di casa perché aveva la villa della sua necenate che frequentava spesso e quindi lui veniva spesso qua quindi abbiamo un po’ diversificato le cose e proseguiamo sempre con il rinforzare il gruppo con I nuovi professori che si stanno finalmente finendo di insediare e niente, però sono molto felice.

    Speaker 0: E vabbè questo è bellissimo, non ve lo posso dire perché siamo in parco ondicio però

    Speaker 2: ci hanno mandato ci hanno mandato un volontino e le tra le sabine ci hanno mandato un volontino e le rettore le per una consigliere di quartiere che carino carino insomma vabbè non si può dire mi dispiace non lo posso dire perché se no rischiamo di incorrere in una questione di parco indizio Giustina te sai la villa della mercenata di dove dove si trova il fine? No è bellissima. Quella di fronte allo Sciafontana. Ok? Su.

    È quella lì. C’è anche la targa e ricorda come Ciaicoschi abbia composto molte delle sue opere proprio proprio lì. Maravigliosa. Meravigliose. Prato, bellissima villa.

    Tu che sei un amante, no? Sei una storica dell’arte quindi ti invito ad andarla a vedere. Vabbè se è fatta una certa quindi andiamo alle previsioni del tempo e I saluti e previsioni del tempo per quanto ricorda la giornata di domani sereno, poco nuvoloso salvo modesti addensamenti tipo basso al mattino al valdanno inferiore e transito e velatura, eventi deboli di brezza, mari poco mossi, temperature in aumento con punte fino a trenta gradi. Questo per quanto riguarda appunto le previsioni del tempo, per quanto riguarda invece noi ringrazio Giustina per l’attima regia, la ritroverete in conduzione fino al Giadeppo by Network delle diciannove e trenta da Domenico Guarino,

    Speaker 0: lavori una buona serata a tutti voi ciao ciao news line sera

    Speaker 1: Newsline sera.”